La Tornanza è un percorso culturale e sociale che nasce con il lancio del libro “La Tornanza” edito da Laterza Editori, un’opera di Antonio Prota e Flavio R. Albano che ha dato le basi teoriche e narrative al percorso, aprendo un dibattito sul significato del ritorno, dell’appartenenza e del legame con i territori di origine. Questo primo passo ha permesso di costruire un immaginario condiviso e di porre le fondamenta per le azioni future.
A seguire, il progetto si è arricchito con un Video-Podcast, una serie di conversazioni e racconti che hanno dato voce a chi vive la “tornanza” in prima persona: storie di ritorni, di partenze e di nuove radici. Un format agile e inclusivo, capace di raggiungere un pubblico ampio e variegato. Parallelamente, si è sviluppata una forte attività di divulgazione social, con campagne, rubriche e contenuti multimediali che hanno diffuso il messaggio del progetto a una platea sempre più ampia, trasformando La Tornanza in un punto di riferimento per chi cerca nuove visioni di comunità e di sviluppo territoriale.
Il percorso è poi proseguito con il Tornanza Camp, un’esperienza itinerante di formazione e confronto che ha coinvolto 8 giovani donne. In questo contesto si sono alternati laboratori, attività esperienziali ed esplorazioni del territorio, per trasformare la riflessione teorica in pratiche concrete di comunità.
Al contempo, il progetto ha promosso diversi eventi pubblici, Festival e talk, spazi di dialogo e divulgazione aperti alle comunità locali. Attraverso dibattiti, presentazioni e momenti di confronto, La Tornanza ha messo in circolo idee e pratiche, favorendo la partecipazione attiva di cittadini, associazioni e istituzioni.
Il cammino ha poi trovato un momento di sintesi e di rilancio nel Tornanza Forum 2025, un appuntamento di respiro nazionale che ha riunito voci, esperienze e prospettive sul tema del ritorno. Il Forum è stato un’occasione di confronto collettivo, in cui ricercatori, artisti, operatori sociali e comunità hanno dialogato su nuove visioni di sviluppo territoriale e di rigenerazione culturale.
Accanto a questi appuntamenti, Tornanza ha dato vita a nuove forme di espressione e approfondimento: il magazine “Spazio Origine”, una rivista culturale che esplora i temi della memoria, dell’identità e dell’innovazione sociale; e il percorso di legge, con la presentazione ufficiale della proposta alla Camera dei Deputati, un passo concreto verso il riconoscimento istituzionale del diritto a tornare.
Il percorso si è arricchito anche sul piano artistico, con la mostra “Origin – il viaggio della Tornanza” a Monopoli, un’esposizione che ha intrecciato linguaggi visivi, memoria e narrazione, trasformando la Tornanza in esperienza estetica e collettiva.
Una delle declinazioni più concrete e strategiche del progetto è quella degli hub territoriali: spazi fisici e relazionali pensati come laboratori di contaminazione e collaborazione tra “tornanti” (chi ritorna) e “restanti” (chi è rimasto). Questi hub diventano luoghi dove lavorare, creare, sperimentare, incontrarsi e generare idee concrete per il territorio.
